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CONTO TERMICO

CONTO TERMICO

Autore: Marco Castellini

Questo articolo contiene:

Conto termico, D. Lgs. N. 28 del 03/03/2011, nuovi contributi di finanziamento degli investimenti

01/03/2014

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Il D. Lgs. N. 28 del 03/03/2011 ha introdotto nuovi contributi di finanziamento degli investimenti finalizzati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e ad interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni. Il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico D.M. 28/12/2012 ha dato attuazione ai contributi introdotti dal D. Lgs. 28/2011, introducendo un meccanismo di incentivazione gestito dal G.S.E. (Gestore dei Servizi Energetici S.p.a.) e denominato “Conto Termico”. Il GSE ha attivato sul proprio portale tutti gli applicativi necessari.

Di seguito si riporta una sintesi del conto termico, riferita in modo specifico agli incentivi per le pubbliche amministrazioni.

 

Entrata in vigore - durata

Il DM 28/12/2012 (c.d. “Conto Termico”) è entrato in vigore per gli interventi conclusi dopo il 03/01/2013.

 

Interventi ammissibili

Il decreto incentiva due tipologie di intervento:

  1. interventi di incremento dell’efficienza energetica:
    • isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
    • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione;
    • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est – Sud – Est a Ovest, fissi o mobili, non trasportabili;
  2. interventi di piccole dimensioni relativi a impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza:
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di pompe di calore, con potenza termica nominale fino a 1.000 kW;
    • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre esistenti e dei fabbricati rurali esistenti con impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomassa, con potenza termica nominale fino a 1.000 kW;
    • installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling, con superficie solare lorda fino a 1.000 m2;
    • sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

 

Soggetti ammessi: amministrazioni pubbliche

Possono beneficiare degli incentivi:

  1. Amministrazioni pubbliche: sia per gli interventi sub 2.a), che per gli interventi sub 2.b);
  2. Soggetti privati: persone fisiche, condomini, imprese, imprese agricole: solo per gli interventi sub 2.b).

 

Incentivi per interventi realizzati

Tramite apposito applicativo informatico sul portale GSE, il soggetto responsabile deve presentare la richiesta di incentivazione, corredata di tutti gli allegati tecnici richiesti, compresa una asseverazione redatta da un tecnico abilitato, entro 60 gg. dalla conclusione dell’intervento.

 

Prenotazione incentivi per interventi da realizzare

Solo per interventi eseguiti da amministrazione pubbliche, che però non sono soggetti al registro grandi impianti, di cui al punto successivo, è possibile la prenotazione dell’incentivo prima della conclusione dei lavori, purché i lavori vengano poi effettivamente completati nei successivi 12 mesi. Anche questa procedura deve essere eseguita tramite apposito applicativo informatico sul portale GSE ed anche per questa procedura sono richiesti tutti gli allegati tecnici, compresa l’asseverazione.

 

Registro grandi impianti

Per tutti gli interventi che prevedono la sostituzione di impianti con generatori a biomassa o pompe di calore di potenza nominale superiore a 500 kW è richiesta l’iscrizione ad un apposito registro: si formerà così una graduatoria, tale che l’intervento sarà poi effettivamente finanziato solo se sarà in graduatoria in posizione tale da rientrare nel limite di spesa globalmente previsto. Si precisa che sono già stati chiusi i registri per l’anno 2013, perciò si possono ora presentare soltanto le richieste di iscrizione ai registri 2014, ossia per interventi che potranno essere eventualmente finanziati solo a partire dal 2014.

 

Quota eccedente limiti obbligatori

Va precisato che gli interventi accedono agli incentivi del Conto Termico limitatamente alla quota eccedente quella necessaria ai fini del rispetto degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante, previsti dal D. Lgs. 28/2011 e necessari per il rilascio del titolo edilizio.

 

Erogazione incentivi

Per le amministrazioni pubbliche, l’incentivo è calcolato in funzione della spesa sostenuta fino a un massimo del 40% delle spese ammissibili. L’incentivo così calcolato viene ripartito e corrisposto in 5 rate annuali costanti. Solo se l’incentivo è non superiore a 600 euro, può essere erogato in un’unica soluzione iniziale.

 

Cumulabilità

L’incentivo può essere assegnato esclusivamente agli interventi che non accedono ad altri incentivi statali, ad eccezione dei fondi di garanzia, dei fondi di rotazione e dei contributi in conto interesse. Limitatamente agli edifici pubblici ad uso pubblico, gli incentivi sono cumulabili con gli incentivi in conto capitale, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale.

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