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DURC: INTRODOTTO IL MODELLO F24 PER L’INTERVENTO SOSTITUTIVO

DURC: INTRODOTTO IL MODELLO F24 PER L’INTERVENTO SOSTITUTIVO

Autore: Michele Merlotti

Questo articolo contiene:

Durc, F24, intervento sostitutivo, 207/2010

15/03/2013

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La stazione appaltante che intende sostituirsi all’appaltatore in caso di irregolarità accertate sul DURC deve compilare il modello F24 (oppure il modello F24Ep per gli enti e le amministrazioni pubbliche sottoposti ai vincoli del sistema di tesoreria unica). Come è noto, infatti, l’intervento sostituivo trae origine dal D.P.R. n. 207/2010, il quale ha introdotto un particolare meccanismo attraverso cui, in presenza di DURC che evidenzi delle irregolarità nei versamenti dovuti agli istituti previdenziali (Inps e Inail) e/o alle Casse Edili (nel caso delle imprese edili), le stazioni appaltanti hanno il potere di sostituirsi al debitore versando, in tutto o in parte, direttamente le somme dovute in forza del contratto di appalto. A riguardo, l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 34/E del 11 aprile 2012 ha disposto l’integrazione della “Tabella dei codici identificativi” prevista nella sezione “Contribuente”, istituendo il codice “51” avente il significato “Intervento sostitutivo – art. 4 del D.P.R. n. 207/2010”.

Con la risoluzione n.10 dell’Agenzia delle Entrate del 8/02/2013, il codice “51” è ora utilizzabile anche nel Modello “F24 EP”, indicandolo nella sezione “contribuente” per evidenziare il motivo per cui si effettuano i versamenti al posto di altri soggetti. Nel campo “per conto di” deve essere indicato il codice fiscale del soggetto invece del quale si procede al versamento delle somme.

Qualora la stazione appaltante intenda sostituirsi all’appaltatore per il versamento dei debiti, è necessario che vengano preventivamente informati gli istituti previdenziali interessati: nello specifico, va data comunicazione all'indirizzo Pec o e-mail della sede Inps territorialmente competente dell’importo che si intende versare su modello precompilato (circolare Inps n. 54 del 13 aprile 2012), così come va segnalata la volontà di attivare l’intervento sostitutivo tramite apposito fac-simile (la c.d. “comunicazione preventiva”) alla sede Inail che ha accertato l’inadempienza (nota Inail protocollo n. 5627/2012).

Inoltre, al fine di consentire il corretto svolgimento del procedimento, è opportuno che il pagamento sia effettuato entro i 30 giorni successivi e che, anche in questo caso, ne venga data notizia alle sedi Inps ed Inail di riferimento.

Si ricorda infine che, prima di attestare l’eventuale irregolarità, il contribuente deve sempre essere invitato a regolarizzare la propria posizione, mediante il preavviso di accertamento negativo, entro il termine di 15 giorni, così come stabilito dall’art. 7, c. 3, del D.M. 24.10.2007.

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