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NOVITA' IN MATERIA DI TRASPARENZA: NUOVE LINEE GUIDA A.N.AC DEL 29/12/2016

NOVITA' IN MATERIA DI TRASPARENZA: NUOVE LINEE GUIDA A.N.AC DEL 29/12/2016

Autore: Marco Castellini

Questo articolo contiene:

Trasparenza, Accesso Civico, Pubblicazione, Obblighi Pubblicazione, Comuni, Unione Comuni, Consorzi

12/01/2017

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In data 29/12/2016 l’A.N.AC., in applicazione del D. Lgs. 97 / 2016, ha pubblicato le Delibere N. 1309 e N. 1310 del 28/12/2016 contenenti le linee guida sull’attuazione delle nuove disposizioni di pubblicazione e sulla nuova disciplina dell’accesso civico. Tali linee guida costituiscono un’interpretazione autentica dell’Autorità, pertanto sono vigenti a tutti gli effetti di legge.

Di seguito si riporta una sintesi dei due provvedimenti:

  1. Linee guida sull’attuazione delle nuove disposizioni di pubblicazione

  2. Ambito soggettivo di applicazione: le società pubbliche sono esplicitamente considerate;

  3. Trasparenza e anti-corruzione unificate: unico piano (P.T.P.C.T.), unico responsabile (R.P.C.T.);

  4. Si danno alcune indicazioni generali per la pubblicazione dei dati:

    • Ove possibile, pubblicare i dati sempre in tabelle;

    • Indicare sempre la data del documento;

  5. Si disciplinano in modo nuovo alcuni specifici obblighi di pubblicazione:

    • Atti generali: compreso anche il Manuale di gestione del protocollo informatico;

    • Incarichi di collaborazione e consulenza vanno pubblicati in “Consulenti e collaboratori”;

    • Contratti di appalto di servizi vanno pubblicati in “Bandi di gara e contratti”;

    • Bandi di concorso: bisogna pubblicare anche i criteri di valutazione e tracce delle prove scritte;

    • Partecipazioni: bisogna pubblicare tutti atti di acquisto e vendita partecipazioni e l’ente non può erogare alcuna somma ad una partecipata “non in regola”, pertanto si rafforza l’obbligo di controllo di ciascun ente, sulle proprie società partecipate, in materia di trasparenza e prevenzione corruzione. Sono però fatte salve tutte le obbligazioni assunte in seguito a specifici contratti;

    • Provvedimenti amministrativi: abrogato, anche se ancora previsto dalla Legge 190 / 2012;

    • Dati relativi all’attività amministrativa: abrogato;

    • Sovvenzioni e contributi: confermato per tutti contributi oltre 1.000 euro;

    • Soldi pubblici: bisogna pubblicare tutti i pagamenti, classificandoli in un modo particolare;

    • Bilancio: obbligo di pubblicare preventivo e consuntivo, in formato tabellare aperto e riutilizzabile;

    • Immobili e patrimonio: immobili di proprietà, ma anche in affitto,

    • Controlli e rilievi sull’amministrazione: non solo eventuali rilievi, come prima, ma tutti gli atti degli OIV o Nuclei di valutazione, dei revisori e della Corte dei Conti. Per gli OIV si devono pubblicare gli atti conclusivi, si attendono però direttive dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Intanto, comunque, bisogna spostare in questa sotto-sezione le attestazioni degli anni precedenti, che prima erano in “Disposizioni generali”;

    • Servizi erogati: tutti i gestori di servizi pubblici, enti o società, devono pubblicare carta dei servizi;

    • Indicatore dei pagamenti: bisogna considerare non solo acquisti di beni, servizi o forniture, ma anche prestazioni professionali. Bisogna pubblicare anche l’ammontare complessivo dei debiti a fine anno ed il numero di imprese creditrici;

    • Procedimenti amministrativi: eliminati alcuni obblighi, semplificato;

    • Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture: aggiornati i riferimenti al nuovo codice degli appalti, si segnala che è completamente cambiata l’articolazione della sotto-sezione “Bandi di gara e contratti”;

    • Opere pubbliche: nuove particolarità, molto specifiche;

    • Pianificazione e governo del territorio: obblighi semplificati;

  6. Accesso civico: richiamato diritto, vedi apposite linee guida, ma istanza sempre presentata a RPCT, che deve rispondere entro 30 gg.;

  7. Scadenze: considerato che il D. Lgs. 97 / 2016 è entrato in vigore il 23/06/2016 e l’art. 42 c. 1 prevede che ci si debba adeguare entro 6 mesi, quindi entro il 23/12/2016, ma queste linee guida sono state pubblicate in data 29/12/2016, le stesse linee guida precisano che tutti i nuovi obblighi di pubblicazione riguardano il periodo successivo al 23/06/2016 e dovranno essere assolti entro il mese di gennaio 2017; potranno essere svolte verifiche a partire dal 31 gennaio 2017;

  8. Tabella obblighi di pubblicazione: si allega nuova tabella con nuova struttura di sotto-sezioni di 1° e 2° livello della sezione “Amministrazione trasparente” o “Società trasparente” da pubblicare sulla home page del sito istituzionale dell’Ente o società. Si raccomanda quindi di provvedere subito all’adeguamento dei siti Internet, per poi poter procedere alle necessarie pubblicazioni;

 

  1. Linee guida per la definizione dei limiti all’accesso civico

  2. < >: accesso generalizzato, che consiste in un diritto di accesso non condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti ed avente ad oggetto tutti i dati e i documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali è stabilito un obbligo di pubblicazione.

    Adozione di una disciplina sulle diverse tipologie di accesso:

    • Una sezione dedicata alla disciplina dell’accesso documentale (modifica della Legge 241 / 1990 sull’accesso agli atti)

    • Una seconda sezione dedicata alla disciplina dell’accesso civico ‘’semplice’’ (art.5,comma 1 d. lgs. 33), ossia relativo a documenti non pubblicati;

    • Una terza dedicata alla disciplina dell’accesso generalizzato, ossia relativo ad informazioni aggiuntive, rispetto a quelle per cui è prevista la pubblicazione:

      • Provvedere a individuare gli uffici competenti a decidere sulle richieste di accesso generalizzato

      • Provvedere a disciplinare la procedura per la valutazione caso per caso delle richieste di acceso.

    • Istituzione del ’’registro degli accessi’’: l’Autorità raccomanda la realizzazione di questo registro che deve contenere l’elenco delle richieste con:

      • Oggetto

      • Data

      • Relativo esito con la data della decisione

Si devono oscurare i dati personali eventualmente presenti e deve essere aggiornato almeno ogni 6 mesi.

  • Ambito soggettivo di applicazione:

    • Pubbliche amministrazioni

    • Enti pubblici economici, ordini professionali, società in controllo pubblico ed altri enti di diritto privato assimilati

    • Società in partecipazione pubblica ed altri enti di diritto privato assimilati

  • L’ amministrazione ha tempo 30 giorni dalla presentazione dell’istanza per concludere il procedimento di accesso generalizzato.

In data 29/12/2016, l’A.N.AC ha pubblicato anche un documento in consultazione, recante uno schema di linee guida con le indicazioni sull’attuazione dell’art. 14 del d.lgs. 33/2013 «Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali», come modificato dall’art. 13 del d.lgs. 97/2016. Queste ultime linee guida sono una bozza, osservazioni e suggerimenti devono essere inviati all’Autorità entro il 12/01/2017, saranno poi approvate in veste definitiva. Pur non essendo già vigenti, vista la portata non trascurabile, si riporta di seguito una sintesi di tale bozza di linee guida.

  1. Linee guida per attuazione obblighi di pubblicazione ex art. 14 D. lgs. 33 / 2013 (compensi percepiti, dichiarazioni dei redditi, situazione patrimoniale, …)
  • Ambito soggettivo: queste linee guida riguardano comuni, unioni di comuni, consorzi e altri enti, non ancora le società, per le quali si attendono nuove specifiche linee guida;
  • Ora sono compresi anche i comuni con meno di 15.000 abitanti, prima esclusi;
  • Riguarda Sindaco o Presidente, Giunta o C.d.A., Consiglio o Assemblea;
  • Riguarda anche titolari di incarichi dirigenziali, purché remunerati;
  • Riguarda anche i Responsabili di Posizione Organizzativa con funzione dirigenziale e, in ogni caso, a tutti i dirigenti;
  • I Responsabili di Posizione Organizzativa di livello non dirigenziale, invece, sono tenuti al solo obbligo di pubblicazione del curriculum vitae (art. 14 c. 1 quinquies);
  • Scadenza per prima pubblicazione: 31 marzo 2017;

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