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MODALITA' DI TRASMISSIONE ALLA CORTE DEI CONTI DI BILANCI E DATI CONTABILI DEGLI ENTI LOCALI

MODALITA' DI TRASMISSIONE ALLA CORTE DEI CONTI DI BILANCI E DATI CONTABILI DEGLI ENTI LOCALI

Autore: Cinzia Devincenzi

Questo articolo contiene:

Bilanci, variazione bilanci, dati contabili enti locali, trasferimenti erariali, 5 per mille

13/07/2016

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Il Dm. Mef 12 maggio 2016, regola le modalità di trasmissione dei bilanci e dei dati contabili degli Enti territoriali e dei loro Organismi ed Enti strumentali alla “Banca dati delle Pubbliche Amministrazioni(“Bdap”)Le  Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano, gli Enti Locali, i loro Organismi e Enti strumentali in contabilità finanziaria, e il Consiglio delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, trasmettono alla“Bdap”:

a) i bilanci di previsione, compresi i relativi allegati;

b) i rendiconti della gestione, compresi i relativi allegati;

c) le variazioni al bilancio di previsione;

d) i bilanci consolidati, compresi i relativi allegati;

e) il “Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio”.

Gli Enti strumentali di Regioni ed Enti Locali che adottano la contabilità economico-patrimoniale,

ed i loro Organismi strumentali, trasmettono alla “Bdap”:

a) il budget economico, compreso il prospetto relativo alla ripartizione delle previsioni dei pagamenti per missioni e programmi;

b) il bilancio di esercizio, compreso il prospetto relativo alla ripartizione dei pagamenti per

missioni e programmi.

L’invio dei dati alla “Bdap” assolve all’obbligo di trasmissione telematica alla Corte dei conti.

I dati contabili relativi al bilancio di previsione dovranno essere trasmessi entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione, a decorrere da quello relativo all’esercizio 2017 e tra il 1° e il 31 Dicembre 2016 con riferimento all’esercizio 2016;

I dati contabili relativi al rendiconto della gestione dovranno essere trasmessi entro 30 giorni dall’approvazione del rendiconto della gestione a decorrere da quello relativo all’esercizio 2016;

I dati contabili relativi allo schema di rendiconto approvato entro 30 giorni dall’approvazione della Giunta o, in assenza della Delibera di giunta, relativi ai dati di preconsuntivo, entro 30 giorni dalla scadenza per l’approvazione da parte della Giunta.

I dati contabili relativi alle variazioni di bilancio dovranno essere trasmessi entro 30 giorni dall’approvazione delle variazioni di bilancio a decorrere dall’esercizio 2017;

I dati relativi al bilancio consolidato  dovranno essere trasmessi entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio consolidato, a partire dall’esercizio 2016.

I dati relativi al Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio, dovranno essere trasmessi entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio di previsione o del rendiconto per gli Enti Locali e dei loro Organismi e Enti strumentali, e entro 30 giorni dall’approvazione del Piano per le Regioni e i loro Organismi ed Enti strumentali, a decorrere dal rendiconto 2016 e al bilancio di previsione 2017.

Gli Enti strumentali di Regioni ed Enti Locali che adottano la contabilità economico patrimoniale, trasmettono alla “Bdap” il budget economico, entro 30 giorni dall’approvazione (a decorrere dall’esercizio 2017). Gli Enti trasmettono l’Allegato concernente la ripartizione delle previsioni di pagamenti per missioni e programmi a decorrere dal secondo esercizio successivo a quello di avvio della rilevazione Siope, trasmettendo  alla “Bdap”, anche  il bilancio di esercizio, entro 30 giorni dall’approvazione (a decorrere dall’esercizio 2017).

Le Autonomie speciali e i loro Enti e Organismi strumentali che applicano il Dlgs. n. 118/11  decorrere dall’esercizio 2016, trasmettono i propri bilanci,rendiconti e dati contabili alla “Bdap” a partire dall’esercizio in cui sono tenuti all’adozione dei nuovi schemi di bilancio con funzione autorizzatoria rispettando il linguaggio standard per la comunicazione di informazioni economiche e finanziarie secondo  le modalità tecniche individuate d’intesa con la Corte dei conti rese disponibili su apposito Allegato tecnico di trasmissione pubblicato sul sito Internet del Mef –Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato-

Trasferimenti erariali : pubblicato il modello per il rendiconto del “5 per mille” destinato ai Comuni

Il Ministero dell’Interno Direzione centrale della Finanza locale, ha diffuso il Modello per la compilazione del rendiconto del “5 per mille” relativo all’anno d’imposta 2013, esercizio finanziario 2014 evidenziando che restano ferme le modalità operative per la compilazione del rendiconto, in base alle quali lo stesso deve essere firmato dal responsabile dei “Servizi Sociali”, dal responsabile del “Servizio finanziario” e dall’organo di revisione “economico-finanziaria” e che venga contestualmente trasmessa una relazione sottoscritta dal responsabile dei “Servizi Sociali”,indicante dettagliatamente quanto riportato sinteticamente nel Modello di rendiconto

I Comuni a cui sono destinati contributi inferiori a 20.000 Euro non devono trasmettere il rendiconto ma limitarsi a conservare la documentazione dei propri atti per 10 anni; laddove l’importo sia pari o superiore a 20.000 Euro, le Amministrazioni devono trasmettere, la rendicontazione completa entro 30 giorni dalla scadenza prevista per la redazione, al Ministero dell’Interno. Con la rendicontazione si dovrà informare dell’eventualità che sia stata impegnata tutta la somma ricevuta ma ancora non del tutto pagata, indicando i tempi previsti per il pagamento della somma restante ed ad avvenuto pagamento, dovrà essere tempestivamente inviato un nuovo modello di rendicontazione completo di tutti i dati. In caso di mancato adempimento dell’obbligo di rendicontazione entro i termini stabiliti, i Comuni dovranno restituire l’importo percepito nel più breve tempo possibile, in caso di inerzia scatta la procedura in base alla quale le somme a debito a qualsiasi titolo dovute dagli Enti Locali al Ministero dell’Interno sono recuperate a valere su qualunque assegnazione finanziaria dovuta al Dicastero stesso.

Il recupero delle somme del contributo comporta l’obbligo a carico del Comune di versare all’Erari, entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento contestativo, l’intero ammontare percepito, rivalutato secondo gli indici ufficiali Istat d’inflazione.

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