caricamento...
chiudi ricerca

Risultati della tua ricerca:

TARIFFE ADDEBITATE DAL GSE PER LA COPERTURA DEI COSTI PER IL SOSTEGNO ALLE FONTI RINNOVABILI

TARIFFE ADDEBITATE DAL GSE PER LA COPERTURA DEI COSTI PER IL SOSTEGNO ALLE FONTI RINNOVABILI

Autore: Marco Castellini

Questo articolo contiene:

fotovoltaico, rinnovabili, costi

05/02/2015

SFOGLIA GLI ARTICOLI
CON UN TOUCH

In data 19/01/2015, il GSE ha pubblicato l’informativa intitolata “Pubblicazione delle tariffe per la copertura dei costi sostenuti dal GSE S.p.A. per il sostegno alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica“. Con questa informativa, in pratica, il GSE illustra i criteri seguiti e le tariffe applicate per il calcolo degli oneri di gestione che, di fatto, sono già stati addebitati ai soggetti beneficiari con fatture emesse a partire dal mese di novembre 2014, già addebitate in compensazione degli accrediti del conto energia del mese precedente e rese disponibili sul portale solo a partire dal mese di dicembre.

Senza fare ulteriori commenti sulla successione degli eventi, che potremmo semplicemente definire “anomala”, dal momento che prima è stato addebitato il costo, poi è stata emessa la fattura, solo dopo un mese tale fattura è stata resa disponibile a chi l’aveva già pagata e dopo due mesi vengono pubblicate le regole seguite per il calcolo degli addebiti già avvenuti, dopo aver esaminato la normativa di riferimento, il presente articolo illustra le modalità di calcolo di tali addebiti.

 

Premessa normativa

In attuazione dell’articolo 25 del DL 91 / 2014, convertito con modificazioni nella Legge n. 116 / 2014, il 31 dicembre 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 24 dicembre 2014 di approvazione delle tariffe a copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, verifica e controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno. Tali tariffe, in vigore dal 1° gennaio 2015 e valide per il triennio 2015-2017, devono essere corrisposte dai beneficiari delle suddette attività, con l’esclusione degli impianti di produzione di energia elettrica destinati all’autoconsumo entro i 3 kW.

 

Tariffe applicate

Un apposito documento, allegato alla citata informativa del GSE, illustra le tariffe per la copertura degli oneri sostenuti dal GSE per lo svolgimento delle attività di gestione, di verifica e di controllo, inerenti i meccanismi di incentivazione e di sostegno, a carico dei beneficiari delle medesime attività. Tali tariffe sono differenziate in base alla tipologia di incentivo o sostegno, come di seguito illustrato:

1) Impianti fotovoltaici – Conto Energia:

La tariffa è basata unicamente sulla potenza incentivata di ciascun impianto fotovoltaico, applicando corrispettivi unitari variabili al variare degli scaglioni progressivi della medesima potenza incentivata:

 

Potenza impianto

Tariffa

Fino a 3 kW

0 €/kW

3 kW < P < 6 kW

2,2 €/kW

6 kW < P < 20 kW

2,0 €/kW

20 kW < P < 200 kW

1,8 €/kW

200 kW < P < 1.000 kW

1,4 €/kW

Oltre 1.000 kW

1,2 €/kW

 

La tariffa di cui alla tabella 1 è dovuta su base annua ed è riconosciuta al GSE mediante compensazione degli incentivi erogati secondo modalità operative pubblicate dal GSE sul proprio sito internet.

Ad esempio, un impianto di 1.200 kW dovrebbe pagare € 1.718,60 annui (=3 kW * 0 €/kW + (6-3) kW * 2,2 €/kW + (20-6) kW * 2 €/kW +(200-20) kW * 1,8 €/kW + (1.000-200) kW * 1,4 €/kW + (1.200-1.000) kW * 1,2 €/kW).

2) Incentivi per impianti FER (Fonte di Energia Rinnovabile) diversi dai fotovoltaici:

In continuità con quanto stabilito nell’ambito delle Procedure Applicative del DM 6 luglio 2012 si applica un corrispettivo per le spese di istruttoria e un corrispettivo sull’energia incentivata in funzione della potenza incentivata dell’impianto, applicando i valori riportati nella seguente tabella:

 

Potenza impianto

Corrispettivo per istruttoria

Corrispettivo per energia incentivata

Fino a 50 kW

€ 100

0,05 €/kWh

50 kW < P < 200 kW

€ 180

200 kW < P < 1.000 kW

€ 600

1.000 kW < P < 5.000 kW

€ 1.420

Oltre 5.000 kW

€ 2.300

 

Con riferimento al meccanismo dei certificati verdi, al fine di garantire, anche per le tariffe di cui al D.M. 24 dicembre 2014, la graduale transizione alle nuove modalità di incentivazione, decorrenti dal 2016, previste dall’articolo 19 del D.M. 6 luglio 2012, la tariffa viene applicata al singolo certificato per una quota pari a 50 centesimi di euro per certificato. A partire dall’anno 2016, la tariffa da riconoscere al GSE viene applicata all’energia netta incentivata prodotta da tali impianti ed è pari a 0,05 centesimi di euro per

kWh.

3) Ritiro Dedicato (RID):

La tariffa, differenziata per fonte di alimentazione, è basata unicamente sulla potenza di ciascun impianto, applicando corrispettivi unitari variabili al variare degli scaglioni progressivi della medesima potenza, come riportato nella successiva tabella, e prevede un massimale annuo pari a € 10.000:

 

Fonte

Scaglioni di potenza

1 kW < P < 20 kW

20 kW < P < 200 kW

P > 200 kW

Solare

0,70 €/kW

0,65 €/kW

0,60 €/kW

Eolica

0,90 €/kW

0,80 €/kW

0,70 €/kW

Idraulica

1,10 €/kW

0,90 €/kW

0,80 €/kW

Altro

1,20 €/kW

1,10 €/kW

0,90 €/kW

 

La tariffa è dovuta su base annua ed è riconosciuta al GSE mediante compensazione delle somme erogate, secondo modalità operative pubblicate dal GSE sul proprio sito internet.

Ad esempio, un impianto fotovoltaico di 180 kW dovrebbe pagare € 118,00 annui (= 0,70 €/kW * 20 kW + 0,65 €/kW * (180 – 20) kW, inferiore al massimale di € 10.000).

4) Scambio Sul Posto (SSP e SSA):

Si applica una tariffa binomia (corrispettivo fisso e corrispettivo “potenza” variabile), al variare della potenza dell’impianto, come riportato nella tabella:

 

Potenza impianto

Corrispettivo fisso

Corrispettivo variabile

Fino a 3 kW

€ 0

0 €/kW

3 kW < P < 20 kW

€ 30

0 €/kW

20 kW < P < 500 kW

€ 30

1 €/kW

 

La tariffa di cui alla tabella è dovuta su base annua ed è riconosciuta al GSE mediante compensazione delle somme erogate, secondo modalità operative pubblicate dal GSE sul proprio sito internet. Per i casi in cui lo scambio sul posto viene erogato per una pluralità di punti di prelievo e di punti di immissione, si applica un contributo aggiuntivo di 4 €/anno per ogni punto di connessione.

5) Conto termico:

La tariffa da applicare ai beneficiari del meccanismo è quella prevista nell’ambito delle Procedure Applicative del DM “Conto Termico” ai fini della copertura dei costi sostenuti per lo svolgimento dell’attività di verifica tecnico-amministrativa, dei controlli e, più in generale, di tutte le attività finalizzate all’erogazione degli incentivi. Il Soggetto Responsabile è tenuto a corrispondere un corrispettivo calcolato in misura pari all’1% del valore del contributo totale riconosciuto, trattenuto come somma a valere sulle rate annuali, con un massimale pari a € 150 di imponibile.

6) Titoli di Efficienza Energetica – TEE (c.d. “Certificati Bianchi”):

La tariffa si compone di una quota fissa, versata dall’operatore al GSE per ogni progetto presentato (Richieste di Verifica e Certificazione dei risparmi - RVC e Proposte di Progetto e Programma di Misura - PPPM) in fase di avvio del procedimento amministrativo, indipendentemente dall’esito della verifica, e di una quota variabile, pari a 1,1 euro per ogni titolo rilasciato, applicata ad interventi che hanno diritto ad un numero di Titoli di Efficienza Energetica superiore a 100. I valori sono riportati nella tabella.

 

 

Corrispettivo fisso PPPM

Corrispettivo fisso RVC

Corrispettivo variabile

TEE <= 100

€ 200

€ 100

0 €/TEE

100 < TEE <= 1.000

€ 500

€ 200

1,10 €/TEE

1.000 < TEE <= 5.000

€ 750

€ 400

5.000 < TEE <= 15.000

€ 1.500

€ 1.000

15.000 < TEE <= 50.000

€ 2.000

€ 1.500

TEE > 50.000

€ 2.500

€ 2.000

 

La tariffa di cui alla tabella è riconosciuta secondo modalità operative pubblicate dal GSE sul proprio sito internet.

Sono inoltre stabilite le tariffe per le attività di Richieste di Verifica Preliminare di conformità (RVP), nuove schede tecniche e Grandi Progetti:

  • richieste di Verifica Preliminare di conformità (RVP): gli operatori, qualora intendano presentare progetti di efficienza energetica non ammissibili ai sensi delle Linee Guida o dei decreti ministeriali del 20 luglio 2004, possono richiedere al GSE di verificare preliminarmente la conformità dei progetti stessi con le vigenti disposizioni normative; costo pari a € 1.000;
  • proposte di nuove schede tecniche: i soggetti interessati possono proporre nuove schede tecniche standard al GSE, che predispone la valutazione tecnica ed economica delle stesse da inviare al Ministero dello sviluppo economico per l’eventuale approvazione; costo pari a € 500;
  • grandi Progetti: il GSE, a supporto dell’attività di valutazione in capo al Ministero dello sviluppo economico, predispone l’istruttoria tecnico-economica dei grandi progetti; costo pari a € 5.000.

7) Altri incentivi e sostegni per le energie rinnovabili

Lo stesso provvedimento disciplina anche le tariffe addebitate per altre tipologie di incentivi e sostegni, di seguito elencati:

  • certificati Bianchi da Cogenerazione ad Alto Rendimento;
  • biocarburanti;
  • garanzie d’Origine (GO);
  • impianti CIP6/92;
  • biometano.

8) Istruttorie su istanza di parte

Da ultimo, lo stesso provvedimento disciplina gli oneri istruttoria legati alle presentazione di nuovi pratiche, relative alle richieste di qualifiche SEU e SEESEU, alle modifiche in esercizio relative ad impianti fotovoltaici e richieste preventive a progetto di modifica di impianto, alle modifiche in esercizio relative ad impianti FER non fotovoltaici, alle modifiche di natura amministrativa, quali, ad esempio, il cambio di titolarità di un impianto fotovoltaico, il cambio del regime di cessione dell’energia e la cessione del credito.

? PONI UN QUESITO SULL'ARGOMENTO
TORNA AGLI ARTICOLI

CDA Studio Legale Tributario · P.I. 02050580204 · Via Cremona 29/a, 46100 Mantova · Tel. 0376/227111 · info@cdastudio.it